Diego Rispoli

Come realizzare un laghetto o stagno da giardino fai da te

Come realizzare un laghetto o stagno da giardino fai da te

Realizzare un laghetto artificiale fai da te dove ospitare piante, pesci o tartarughe, renderà senz'altro il vostro giardino una vera oasi naturale. Prima dell'aspetto tecnico di costruzione, scopriamo quali sono le differenti tipologie di laghetto, i materiali di costruzione e qualche utile consiglio.

Differenza tra un laghetto e uno stagno da giardino
Tra un laghetto (ovvero lago in miniatura) artificiale da giardino e uno stagno, sostanzialmente non ci sono grandi differenze, nel primo, l'acqua è sottoposta a movimenti, con l'ausilio di pompe, piccole fontane e altri giochi d'acqua, mentre nello stagno ciò non avviene e l'acqua di conseguenza "stagna". In entrambe i casi, possono ospitare le piante acquatiche, ma per la vita di pesci o tartarughe sinceramente per questione di logica opterei solo per il laghetto, per il semplice motivo che l'acqua sarà più pulita; per presenza di filtri meccanici o biologici (ovvero la fitodepurazione) e per il movimento dell'acqua che aiuterà alla diffusione di ossigeno. Che sia uno stagno o un laghetto, le dimensioni e profondità possono essere uguali ma consiglio di evitare le piccole misure, sopratutto la quantità di litri d'acqua al loro interno.

Materiale di costruzione utilizzato, pregi e difetti, vantaggi e svantaggi nella scelta
Di laghetto fai da te, ne esistono di tre tipi di realizzazione;

  • Laghetto fai da te in cemento

La scelta più costosa, e complessa, ma se costruito molto bene, questo tipo di laghetto può essere eterno.
Qualsiasi sia la sua dimensione, la costruzione richiede persona esperta e materiali di prima qualità. Il cemento non dovrà spaccarsi con le prime gelate invernali e dovrà mantenere l'impermeabilità per anni.

  • Telo PVC

Scelta economica ma che richiede alcune accortezze. I teli "per laghetto" sono realizzati appositamente in PVC molto resistente e in alcuni casi con garanzia di molti anni dal costruttore. Oltre al telo, bisognerà pulire molto bene la superficie dello scavo, togliendo radici, pietre e qualsiasi oggetto appuntito. Almeno 2 centimetri di sabbia da compattare sulla terra e tessuto non tessuto prima del telo PVC. Non dovrei neppure dirlo ma evitate di entrare nel laghetto con le scarpe (sopratutto quello con il carro armato dove tra gli interstizi potrebbe stare delle piccole pietre taglienti) e durante la manutenzione delle piante fate molta attenzione alla vanga o il coltello.

  • Vasca rigida preformata (in vetroresina o PE atossico)

Soluzione pratica ma non tanto economica. A differenza del cemento o telo, la forma, geometria e profondità di questi laghetti saranno per prima scelti dal costruttore. In tutti i casi occorre ed è quasi un'obbligo fare uso di bolla. Le vasche dovranno essere livellate al terreno. Per la posa della vasca rigida è necessario oltre che pulire lo scavo, anche uno strato di sabbia di almeno 4 centimetri.

Dove installare il nostro laghetto

L'ideale sarebbe un'esposizione diretta tra sole e ombra. Il sole fa molte bene alla vegetazione acquatica ma se troppo, questo faciliterà la presenta di alghe, l'ombra permetterà di mantenere fresca l'acqua durante il periodo estivo. (In alternativa fare molto uso di Ninfee che con le loro foglie, daranno all'habitat una decorosa ombra naturale. Evitare di installare il laghetto sotto una pianta, se non avete altra scelta, allora armatevi di retino sopratutto nel periodo autunnale. Se il laghetto è distante da un punto di alimentazione elettrica, allora sarà difficile utilizzare una pompa per filtro o fontana. In alternativa esistono in commercio, pratiche e funzionali fontane o pompe a energia solare.

Vasca preformata nera o verde?

In commercio vengono prodotte e vendute entrambe la colorazione. La vasca di colore nero con dentro l'acqua, diventerà un'enorme specchio. Viene garantito dal produttore che questo tipo di colorazione e con la presenza di liquidi, i raggi solari non verranno attratti così da far riscaldare o evaporare eccessivamente l'acqua. Nel dubbio, consiglierei di scegliere le vasche di colore verde. In questo modo ci togliamo la convinzione che il colore nero attrae il sole, e a mio avviso, essendo "verde" sarà più naturale rispetto al nostro giardino, "l'erba del resto è verde!".

Posa nel terreno del telo in PVC o vasca rigida preformata, fasi di realizzazione;

  1. Scegliere il luogo più adatto nel nostro giardino.
  2. Disegnare sul terreno il perimetro della vasca (magari aiutandosi con della calce, farina o altro).
  3. Fare lo scavo (facendo attenzione ad eventuali tubazioni presenti sotto terra), a differenza del telo in pvc, lo scavo per la vasca rigida dovrà essere il più fedele alla forma della vasca stessa, ma in questo caso è necessario fare lo scavo circa 10 centimetri più grande.
  4. Pulire molto bene il terreno, togliere pietre, radici e qualsiasi altro oggetto.
  5. Posare uno strato di almeno 2 centimetri (anche più) di comune sabbia (fine e che non abbia granuli troppo grossi e taglienti).
  6. Mettere il "tessuto non tessuto" di almeno grammatura 200 o iuta.
  7. Posare il telo in PVC (di almeno 0,8mm) lasciando circa 30 centimetri fuori bordo (sarà tagliato successivamente). In commercio si trova quasi sempre il 0,5 mm, ma per maggior sicurezza e durata, opterei per acquistare quello da 0,8 o superiore. Costa di più ma di gran lunga durata rispetto a quello più sottile.
  8. Posare la vasca rigida in PE atossico (in questo caso, il telo PVC non è necessario poggiare la vasca direttamente sul tessuto non tessuto), controllare che sia perfettamente in bolla o livellata al terreno e riempirla per circa il 50%
  9. Dopo aver dato tempo alla vasca di assersarsi (circa 30 minuti) e dopo aver accuratamente controllato nuovamente che la vasca sia perfettamente in bolla, riutilizzando la terra precedentemente tolta, riempire la cavità tra vasca rigida e il terreno.
  10. Inserire eventuali accessori come filtri o fontanelle, posizionare le piante (che saranno inseriti in appositi cestelli) e infine riempire il laghetto o stagno con acqua dolce.
  11. A completamento dell'opera, non resta che la vostra fantasia per abbellire il vostro giardino oasi.

Piante acquatiche

Le piante (vere!) oltre ad essere belle e ornamentali, sono molto importanti per l'ecosistema del nostro laghetto. Queste piante, oltre a filtrare l'acqua, eliminando sostanze tossiche al suo interno, produco ossigeno e nutrienti per gli animali di questo piccolo mondo acquatico. Le piante danno ombra, e si alimentano del prezioso limo e degli escrementi dei pesci. Sono resistenti al gelo e quindi periodo invernale e in poco tempo daranno al nostro laghetto un aspetto veramente naturale. Di piante acquatiche ce ne sono di diverse specie e ognuna con delle caratteristiche ben precise, dalla Ninfea alle piante palustri, dalle ossigenanti alle filtranti.

Come posizionare le piante acquatiche?

Le piante andranno invasate in un apposito vaso (detto cestello) le cui pareti hanno tanti piccoli buchi. Prima di inserire la terra (argillosa o acquatica) è molto importante mettere la "stuoia per cesti" il cui compito sarà quello di impedire la fuoriuscita della terra da questi tanti piccoli fori. Sopra è altrettanto utile mettere della ghiaia. Se non si rispetta questa accortezza, in pochissimo tempo l'acqua diventerà torbida con fondo melmoso e il vaso sarà interamente svuotato del suo contenuto di terriccio.

Filtro si o no? e Fontanella?

Secondo il mio personale punto di vista, un laghetto da giardino deve essere il più naturale possibile. Se abbiamo inserito delle piante acquatiche, allora un filtro "artificiale" per purificare l'acqua non è necessario. Le fontanelle o altri giochi d'acqua invece, oltre ad essere belle da guardare sono anche necessario per movimentare l'acqua e non renderla stagnante. Il movimento superficiale dell'acqua inoltre favorisce la produzione di ossigeno che insieme a quello prodotto dalle piante, danno all'ambiente acquatico il giusto equilibrio di questo prezioso elemento. I giochi d'acqua possono essere ricreati con fontanelle o cascate, non utilizzare mai! materiali tossici per pesci o piante come ad esempio il rame.

Dove acquistare il materiale?

Il materiale per realizzare il laghetto fai da te è facilmente reperibile su internet, negozi brico o alcuni di edilizia. Per esperienza e professionalità dimostrata ci tengo a condividere questa azienda italiana leader nella realizzazione di laghetti e oasi naturali; giardinidacqua.it Loro sapranno darti i giusti consigli oltre che tutta l'assistenza necessaria.

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