Diego Rispoli

Madre natura è stanca di noi e si ribella

madre natura e stanca di noi e si ribella

Il mondo è malato, ce ne accorgiamo sempre di più e bisogna fare qualcosa. Sempre più spesso le voci degli scienziati vengono ignorate ma il tempo passa inesorabilmente. C'è qualcuno che è stanco di aspettare, di essere malato: Madre Natura ha deciso di ribellarsi, ci ha dato tanto tempo per prendere provvedimenti, ma adesso è stanca, ha perso la pazienza e anche la fiducia verso gli ospiti: sì, noi siamo soltanto gli ospiti di questo pianeta.
I fatti valgono più di 1000 parole, quindi non ho bisogno di aggiungere altro: se stai leggendo questo articolo, quasi sicuramente la pensi come me.
Sono i potenti del pianeta che decidono il nostro destino, curando i loro interessi a discapito dell'ambiente. Come diceva mio nonno "noi siamo solo dei numeri, delle pedine" in questa grande dama che si chiama Terra.
Lo faccio di rado, ma oggi 12 marzo 2020 ho deciso di scrivere questo articolo, unendo la mia voce a tutti gli appelli:
Non bisogna andare troppo indietro con il tempo, quello che è accaduto nel giro di pochi mesi, direi giorni, è una cosa che fa pensare, preoccupa e dovrebbe far riflettere anche chi ha in mano il destino del mondo.

Ecco un elenco di catastrofi anche a livello globale, tragica conseguenza dei cambiamenti climatici, la cui colpa maggiore è da attribuire all'essere umano.

Catastrofi 2019-2020

  • Nuovo Galles del Sud, in Australia Luglio 2019 a lunedi 2 marzo 2020: 8 mesi di incendi, 33 morti, tremila case distrutte, 12,6 milioni di ettari di foreste in fumo

  • Invasione di locuste in Africa La peggiore invasione degli ultimi 70 anni per il Kenya e degli ultimi 25 anni per la Somalia e l'Etiopia. La causa di tutto questo, secondo gli esperti, potrebbe essere il cambiamento climatico.

  • Pandemia Coronavirus COVID-19 La seconda pandemia del XXI secolo
  • 29 aprile 2020 Asteroide 52768 L'asteroide "52768", grande da un minimo di 1,7 a un massimo di 4 chilometri, è stato avvistato per la prima volta nel '98. Secondo gli scienziati, passera' a circa 6 milioni di chilometri dalla Terra, viaggiando a una velocità di 8,7 chilometri al secondo. Gli esperti lo hanno definito "potenzialmente pericoloso" perché passerà vicino all'orbita terrestre, ma non rientra tra quelli che possono provocare impatti che avrebbero "effetti devastanti".

  • Scioglimento dei ghiacciai 20°C. registrati in Antartide Le immagini satellitari della Nasa hanno testimoniato lo scioglimento dei ghiacci che ricoprono Eagle Island, collocata all’estremità della penisola antartica: 106 millimetri di neve si sono sciolti in 5 giorni, il 20% dell’accumulo stagionale.

Cosa è successo nell'arco di 10 anni

  • Pandemia influenzale del 2009 Nel mondo: 1,5 miliardi di persone contagiate e oltre mezzo milione di morti. Nel giugno 2009 l'OMS ha dichiarato l'allarme pandemia per l'influenza suina, a seguito degli sviluppi nella diffusione del virus A-H1N1. Il livello d'allerta è stato elevato a 6, pari al massimo dell'emergenza. È la prima pandemia del XXI secolo. La decisione dell'organismo internazionale ha comportato il rafforzamento delle misure di sicurezza nei 193 Stati membri
  • Terremoto di Haiti (2010) Il terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio del 2010 ha avuto magnitudo 7.0 ed epicentro a circa 25km dalla capitale Port-au-Prince, con 52 repliche di magnitudo pari o superiore a 4.5 nelle due settimane successive. Il bilancio governativo ufficiale delle vittime stima la morte di 220.000-316.000 persone, con altri 3 milioni di persone colpite. Il terremoto ha distrutto 250.000 case, 316.000 edifici commerciali e provocato 8,5 miliardi di dollari di danni.

  • Terremoto e tsunami di Tohoku (2011) disastro tsunami giappone Il terremoto di Tohoku è stato un megathrust sottomarino di magnitudo 9.1 che si è verificato al largo della costa di Tohoku l’11 marzo del 2011. È stato il terremoto più potente mai registrato in Giappone e il 4° più potente nel mondo. Il sisma ha provocato enormi onde di tsunami che hanno raggiunto altezze di 40 metri e ucciso 15.898 persone, ferendone altre 6.000. I danni assicurati sono stati stimati in 34,6 miliardi di dollari, con la Banca Mondiale che ha stimato il costo economico in 235 miliardi di dollari, che rendono il terremoto di Tohoku il disastro naturale più costoso della storia.

  • Tifone Bopha (2012) Il tifone Bopha ha compiuto il landfall come super tifone di categoria 5 con venti di 280km/h ed è stato il ciclone tropicale più forte mai registrato ad aver colpito l’isola Mindanao delle Filippine. Ha distrutto case, bloccato le comunicazioni, sradicato alberi, causato blackout e alluvioni, lasciando migliaia di persone senza casa e uccidendone 1.901. I danni sono stati stimati in 1,16 miliardi di dollari.
  • Tifone Haiyan (2013) Il tifone Haiyan è stato uno dei più potenti cicloni tropicali registrati nella storia umana. Dopo aver compiuto il landfall, è diventato anche il tifone delle Filippine più mortale mai registrato. Il tifone, che ha portato venti di 230km/h, ha toccato terra a Guiuan il 7 novembre del 2013 e ha ucciso oltre 6.300 persone. Ha colpito anche il Vietnam come forte tempesta tropicale il 10 novembre e secondo le stime delle Nazioni Unite, si crede che abbia colpito 11 milioni di persone.

  • Terremoto di Ludian (2014) Il terremoto di Ludian che ha colpito l’omonima contea dello Yunnan, in Cina, ha avuto magnitudo 6.1 e ha ucciso almeno 617 persone, ferendone altre 2.400. Ha distrutto 12.000 case, danneggiandone altre 30.000, e prodotto danni per 6 miliardi di dollari. A causa del sisma, il governo cinese ha allestito oltre 2.000 tende, 3.000 brandine e 3.000 culle per fornire riparo agli sfollati.
  • Terremoto in Nepal (2015) Il terremoto del Nepal che ha colpito vicino Gorkha il 25 aprile del 2015 ha avuto magnitudo 7.8 ed è stato uno dei disastri naturali peggiori del Paese dal terremoto del 1934. Ha ucciso quasi 9.000 persone e ferito altre 22.000, innescando anche un’enorme valanga sul Monte Everest che ha provocato la morte di altre 21 persone. Una grande replica, di magnitudo 7.3, ha colpito il 12 maggio, provocando la morte di altre 200 persone e il ferimento di altre 2.500. I danni sono stati stimati in 10 miliardi di dollari, circa il 50% del PIL nominale del Nepal.

  • Terremoto in Ecuador (2016) Il terremoto dell’Ecuador, che si è verificato il 16 aprile del 2016 a 177km dalla capitale Quito, ha avuto una magnitudo di 7.8. Ha causato gravi danni nella provincia di Manabi e distrutto il quartiere commerciale Tarqui di Manta, che aveva una popolazione di circa 830.000 persone. Almeno 676 vite sono state spezzate dal sisma e altre 16.600 persone sono rimaste ferite. 13.500 soldati sono intervenuti nelle operazioni di recupero.

  • Uragano Maria (2017) L’uragano Maria è stato un uragano di categoria 5 che ha devastato la Repubblica Dominicana, le Isole Vergini e Porto Rico dopo aver toccato terra nella Repubblica Dominicana il 18 settembre del 2017. I venti a 280km/h hanno provocato una distruzione catastrofica e ucciso 3.100 persone. Le perdite totali sono stimate in 91,61 miliardi di dollari. L’uragano Maria è considerato come il peggior disastro naturale nella storia registrata a colpire queste isole.

  • Terremoto e tsunami di Sulawesi (2018) Il 28 settembre del 2018 una serie di scosse premonitrici, la più grande delle quali ha avuto magnitudo 6.1, ha preceduto un terremoto di magnitudo 7.5 che ha colpito la Penisola di Minahasa in Indonesia, innescando uno tsunami che ha spazzato via case ed edifici sulla costa. Gli effetti combinati dei due eventi hanno portato alla morte di circa 4.300 persone, rendendolo il terremoto più mortale dell’anno e il più mortale a colpire il Paese dal terremoto di Yogyakarta del 2006.

  • Ciclone Idai (2019) ciclone idaiIl ciclone Idai ha portato venti di 175km/h e ha provocato gravi inondazioni in Madagascar, Mozambico, Malawi e Zimbabwe. Ha ucciso almeno 1.300 persone e colpito altri 3 milioni. L’epidemia di colera che ne è derivata ha provocato oltre 4.000 casi confermati. I danni totali sono stati stimati in almeno 2,2 miliardi di dollari. Idai è stato uno dei peggiori cicloni tropicali mai registrati a colpire l’Africa e l’emisfero meridionale.

Stampa Email

natura, ambiente

Diego ti consiglia

  • Questo articolo non ha soddisfatto le tue aspettative? Fai una domanda o cerca risposte in Domande e Risposte
  • La lettura è stata noiosa? Rilassati guardando le webcam di tutto il mondo
  • La fotografia è una tua passione oppure ti servono foto per i tuoi scopi? Guarda cosa abbiamo per te su Pixel
  • Mentre stavi leggendo questo articolo è successo qualcosa nel mondo, informati con le Notizie in tempo reale
  • Ancora non sei felice? abbiamo film, libri, musica e tanti altri contenuti per te!

Cerchiamo di rendere questo sito il più piacevole e affidabile possibile e per farlo abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Se ritieni il contenuto di questa pagina incompleto, non attendibile oppure oggetto di altre problematiche? invia una segnalazione oppure entra nella Live Chat. Grazie!

2006-2020 Powered by Diego Rispoli
Info | Help Desk | Live Chat | Privacy Policy | Cookie Policy